martedì 2 settembre 2014

Proprietà del PREZZEMOLO, ricco di VITAMINA C e FERRO.

Il PREZZEMOLO (Petroselinum crispus) è tra le piante più ricche di VITAMINA C, contiene un'elevata percentuale di VITAMINA A ed è ricco di minerali, tra cui il FERRO. 
ANTIANEMICO, DIURETICO, LASSATIVO e DEPURATIVO.




Il prezzemolo è una pianta aromatica molto conosciuta e usata in cucina ma è anche ricco di proprietà benefiche: è antitumorale per la presenza di antiossidanti, ha proprietà lassative, stimola l'appetito, previene l'anemia perchè ricco in ferro e, anche se non confermato dalla ricerca scientifica, trova utilità nelle irritazioni del tratto urinario, probabilmente per via della sua azione diuretica (soprattutto la radice) e, come diuretico, possiede una capacità depurativa. Promuove il flusso mestruale cioè è emmenagogo, è sudorifero e nella Medicina Cinese viene usato in caso di pressione alta.

QUALI SONO I COMPONENTI CHE LO RENDONO BENEFICO?

E' un'erba ricca di vitamine: la A, che migliora la vista e la C, che oltre a rafforzare il sistema immunitario, aumenta l'assorbimento del ferro (connubio perfetto nel prezzemolo) e aiuta nella sintesi del collagene, che rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. Non è finita qui. Il prezzemolo è una buona fonte di vitamina K, utile nel mantenere i livelli di alcuni fattori della coagulazione nel sangue e altre vitamine del gruppo B. I flavonoidi lo rendono antiossidante e antitumorale perchè proteggono le cellule dai danni dell'ossidazione. Nel prezzemolo sono presenti anche l'acido folico (viatamina M o B9) che è importante per la crescita cellulare e per questo, prescritto alle donne che decidono di concepire, per prevenire l'insorgenza di malformazioni fetali e non dimentichiamoci del potassio che riduce la pressione arteriosa e contribuisce a mantenere normale il ritmo cardiaco. I minerali presenti, calcio, ferro, zolfo, rame e fosforo, rendono l'abitudine al suo consumo un gesto salutare.

GLI USI DEL PREZZEMOLO POCO (o quasi) CONOSCIUTI.

Masticare qualche fogliolina di prezzemolo fresco, aiuta a combattere l'alitosi, per il suo contenuto in clorofilla ... ma questo lo sanno anche i sassi!
Per uso esterno viene usato l'impacco di foglie pestate in caso di punture di insetti o contusioni.
LA TISANA di prezzemolo si può bere facendo riposare un cucchiaino di foglie di prezzemolo, in una tazza di acqua calda, per circa 10 minuti. Filtrare e aggiungere un po' di miele. Per la ricchezza in vitamine, soprattutto la A e la E, contribuisce a donare elasticità alla pelle. In caso di RITENZIONE di LIQUIDI, dopo aver consultato il vostro medico, si possono bere 2 tazze di tisana di foglie, versando 100 ml di acqua bollente su 4 g di foglie. Fate riposare 10 minuti e filtrate.
L'infuso si ottiene anche dai semi, che vengono bolliti come si fa con il tè.
Del prezzemolo esiste anche la Tintura Madre, indicata per amenorrea, dismenorrea, gas gastrointestinali e oliguria. E'ottenuta dalle foglie, dai semi e dalle radici che vengono macerati in alcol; dai semi, per distillazione in corrente di vapore, si ottiene l'olio essenziale. L'olio essenziale però, al contrario della pianta fresca, è moderatamente tossico ed irritante, per cui è sconsigliatissimo in gravidanza. Trova impiego in rimedi digestivi e nell'industria alimentare, che lo usa come aromatizzante.
Per chi soffre di REUMATISMI, ARTRITE o SCIATICA, 30 gocce di olio essenziale in 50 ml di olio di mandorle dolci servono per lenire il dolore. Massaggiare le zone dolenti più volte al giorno.

DESCRIZIONE BOTANICA...breve...
Il prezzemolo è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae, che può raggiungere i 60 cm di altezza e che, in alcune varietà, le più diffuse, presenta foglie arricciate (Petroselinum crispus) ma anche liscie o piatte. I fiori giallo-verdognoli si riuniscono in piccole ombrelle, i frutti sono piccoli e i semi leggermente schiacciati. La radice è a fittone, grossa e carnosa e ricorda quella della carota. Le foglie si raccolgono dalla primavera all'autunno mentre i semi e le radici in autunno.

USO IN CUCINA.

Sicuramente, quello culinario, è l'uso più conosciuto del prezzemolo. E' fra gli ingredienti che meglio si sposa con qualsiasi pietanza, dalle salse (famosa la salsa verde che insaporisce il bollito o le verdure al vapore) alle minestre, al tocco finale per insaporire o guarnire tantissimi piatti, non a caso si dice “essere come il prezzemolo”. Non dimentichiamoci però che può essere aggiunto nei succhi di verdura (pomodoro, carote, sedano...), utili per disintossicarci e per fare un pieno di vitamine e sali minerali. L'importante è utilizzarlo a crudo, a fine cottura, per mantenere intatti i benefici e l'aroma. Si conserva in frigorifero insieme a frutta e verdura per uno o due giorni. Per mantenerlo fresco più a lungo, mettetelo a bagno in un bicchiere con l'acqua o coltivatelo in vaso sul balcone (qualcuno ancora non lo fa???).

RIMEDI E CREDENZE POPOLARI.

Vi ricordate il detto “occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”? Beh, fin dall'antichità il prezzemolo è legato al male come mezzo di protezione. Si aggiungeva ai piatti ma anche ai bagni, per proteggersi dalle disgrazie, per evitare il concepimento ma anche per indurre le mestruazioni. Fra i rimedi popolari ho scelto quello per RENDERE LUCENTI I CAPELLI. Aggiungere mezza manciata di foglie a mezzo litro di acqua bollente e fate riposare 15-20 minuti. Lasciate raffreddare e utilizzate il preparato per sciacquare i capelli dopo lo shampoo.


PRECAUZIONI e CONTROINDICAZIONI
Il consumo alimentare della pianta fresca è considerato sicuro ma, non è ben definita la soglia di tossicità e le eventuali interazioni, per cui è meglio evitare il consumo eccessivo e, data la sua proprietà di stimolare le contrazioni uterine, è da evitare in gravidanza e allattamento. E' sconsigliato in persone con malattie renali, soprattutto per quanto riguarda l'olio essenziale. Da evitare o assumere occasionalmente in piccole quantità per chi assume anticoagulanti data l'alta presenza di vitamina K. Il prezzemolo fresco, per il suo contenuto in psoralene, una sostanza che può causare irritazione nelle persone sensibili, se maneggiato a lungo può provocare arrossamenti e fotosensibilità e aumento della predisposizione alle scottature solari. E' velenoso per pappagalli, gatti e piccoli animali che però evitano di cibarsene.

E PER FINIRE... George Ohsawa, fondatore della macrobiotica, usava dire che il prezzemolo crudo non dovrebbe mai mancare sulla vostra mensa!


Scritto da Angela Ballarati
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