martedì 4 agosto 2015

BANANE, PROPRIETA’ E BENEFICI. UTILIZZO IN CUCINA, IN COSMETICA E COME RICICLARE LA BUCCIA

LA BANANA, ricca di POTASSIO e MAGNESIO, è utile per contrastare i crampi, diarrea, acidità, fatica ...
IN CUCINA:QUALCHE DOLCE VELOCE 
IN COSMETICA: MASCHERA PER IL VISO

E LA BUCCIA??? RICICLIAMO?





L’albero del banano appartiene alla famiglia delle Musaceae, possiede enormi foglie e frutti, le banane appunto, che crescono a gruppi (mani) formando dei grappoli che vengono chiamati ”caschi”. Ne esistono molte varietà di dimensioni diverse, Il nome scientifico delle banane è Musa acuminata, Musa balbisiana o l’ibrido Musa acuminata balbisiana. La varietà più diffusa è la Cavendish, che nasce in Vietnam, ma è coltivata nelle Canarie dal 1400 e anche in Sicilia viene coltivata anche se con una produttività scarsa. Nei paesi tropicali il frutto è disponibile tutto l’anno, il banano coltivato è sterile, cioè per riprodursi necessita della talea che rende le piante più vulnerabili.
 In commercio, col termine di banana, viene indicata quella dalla buccia gialla, ma esistono quelle rosse, quelle con la polpa rosata e le banane baby, piccole e molto dolci,  quelle più dure e ricche d’amido sono i “platani”. La banana e il platano hanno forma simile ma diverso sapore e utilizzo, la prima è molto diffusa da noi, il platano molto meno, anche se nei supermercati molto forniti si può trovare.
La banana è un frutto climaterico, continua a maturare anche dopo la raccolta, come le pesche e le mele; è bene scegliere banane mature, con la buccia che inizia ad annerire, altrimenti lasciatele maturare a temperatura ambiente, le banane mature sono le più digeribili.
In Cina la banana è alla base di molti rimedi, è un alimento yin, che contrasta i disturbi di tipo yang (la forza positiva e solare, il giorno, il caldo, l’estate) con sintomi come la sensazione di calore, l’agitazione, i disturbi del sonno e le palpitazioni.

Perché MANGIARE le BANANE, COSA CONTENGONO?

La banana è particolarmente ricca di sali minerali: manganese, potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, sodio . Contiene vitamine come la A, la  E e la K, in quantità minime, ma è un’ottima fonte di vitamina B6 e vitamina C. Fornisce circa 90 kcal per 100 g,  quindi molto nutriente, adatto per gli spuntini, soprattutto dei bambini e degli anziani.
E’ indicata in caso di diarrea, per chi è sottoposto a lavori pesanti, sia fisici che mentali, per i bambini in crescita.

Avete notato che molti tennisti, fra un game e l’altro, addentano una banana? E’ per il suo contenuto di sodio e potassio. Con le alte temperature si perdono molto velocemente sali minerali e sostanze nutritive, quindi si è a rischio crampi e se gli elettroliti non vengono reintegrati, il rischio crampi diventa alto. 
Il sodio, il magnesio e il potassio giocano un ruolo fondamentale per contrastare la fatica e i crampi
Quindi la banana è un frutto indicato a chi pratica sport, soprattutto 40 minuti dopo l’attività fisica o prima, dato che durante l’attività il corpo non riuscirebbe ad assimilare le proprietà nutritive e questo pone qualche dubbio sul perché i tennisti ne facciano uso.

La fibra solubile presente nelle banane, la pectina, è nella parte carnosa del frutto e contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo. Le fibre sono anche considerate preventive delle patologie cardio-vascolari, allontanano il rischio di diabete perché rallentano l’assorbimento dei carboidrati, lo zucchero viene rilasciato gradualmente, senza creare picchi glicemici. Inoltre, le fibre presenti, accelerano il transito intestinale impedendo alla flora batterica nociva di proliferare, provocando disturbi al colon.

La ricchezza di potassio può aiutare in caso di pressione alta ed è riconosciuto il loro effetto antiacido in caso di gastrite.

Purtroppo le banane in commercio vengono raccolte verdi e maturate artificialmente in camere a gas (con etilene), in questo modo perdono alcune delle loro proprietà, mentre quelle essiccate sul posto le conservano. Non è facile trovare banane biologiche, nei grandi supermercati è possibile, ma vale la pena di provare, visto che i gas usati per la maturazione penetrano nella polpa, anche se in quantità non pericolose per la salute.

COME SI UTILIZZANO? Come alimento e non solo

ALIMENTO. Non c’è molto da dire, il loro consumo tal quale prevale su tutto, ma ci sono delle ricettine niente male, semplici, veloci e sfiziose.

BANA-BANANA. Non ho idea del nome di questo dessert-spuntino, l’ho ribattezzato così, ma chiamatelo come vi pare. Io lo preparo affettando una banana (a persona), 2 cucchiai da tè di burro chiarificato (ghee o ghi), un cucchiaino di zucchero di canna, succo di agave o di acero, la scaldo a fuoco basso in una padella antiaderente per 10 minuti. La verso nel piatto e la guarnisco con granella di nocciole o scaglie di mandorle. Si può aggiungere anche un po’ di caramello che rende più gradevole esteticamente il piatto.
Variante fritta: tagliate a rondelle la banana, passatela nella farina di cocco e friggetela.

TORTA DI MELE E BANANE

Quando le banane sono troppo mature e nessuno più le mangia io le aggiungo alla torta di mele: 4 mele golden tagliate a dadini, 1 banana tagliata a rondelle, un vasetto di yogurt, 3 vasetti di farina (utilizzato il vasetto dello yogurt), 2 uova intere, un vasetto d’olio (io suo quello extravergine di oliva), un vasetto di zucchero di canna, la scorza di un limone BIO, due spruzzi di cannella, una punta di vaniglia in polvere, una bustina di lievito per dolci. Mixate il tutto con le fruste, a mano o elettriche, e aggiungete le mele e la banana, infornate in una tortiera foderata di carta forno a 180 gradi per circa 40 minuti. Se la volete più soffice e avete più tempo, montate a neve gli albumi e incorporateli al composto, appena prima della frutta.
Uso questa ricetta anche dopo Pasqua, per riciclare il cioccolato delle uova, lo aggiungo a pezzetti.
In Oriente si consumano anche i fiori delle banane e le foglie vengono utilizzate come involucri per i cibi cotti.

MASCHERA PER PELLI SENSIBILI. Diego Dalla Palma consiglia come fantastica, anche per chi è affetto da couperose, una maschera ottenuta mescolando la polpa di mezza banana, qualche goccia di pappa reale (si trova nei supermercati) e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Applicate l’impasto sul viso per almeno 20 minuti e sciacquate con acqua tiepida.

E LA BUCCIA???

Non gettatela, ricicliamo!

Qualche utilizzo alternativo veloce: utilizziamo la parte interna della buccia per lucidare l’argenteria  (per chi la possiede), pulire e lucidare le foglie delle piante, come fertilizzante nel compost, alcuni ritengono che allontanino i parassiti dalle piante se interrate dei pezzi di buccia sotto la pianta …
Ho trovato, da qualche parte, un trucco per evitare o quantomeno rallentare l’inscurimento della banana. Il trucco consiste nel coprire con la pellicola la parte superiore della banana e si spiega col fatto che un qualsiasi taglio provoca una reazione ossidativa ad opera di enzimi presenti nel frutto a contatto con l’aria. Fatemi sapere se funziona!

CONTROINDICAZIONI. La banana non è consigliata ai diabetici per l’alto contenuto in carboidrati. Per l’azione astringente dei tannini non è indicata in caso di stitichezza.
Scritto da Angela Ballarati
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