venerdì 19 giugno 2015

CETRIOLI, PROPRIETA’ e BENEFICI. MASCHERE per il VISO e ricettina in CUCINA

CETRIOLI: BUONI, con POCHE CALORIE, PREVENGONO la RITENZIONE IDRICA e la CELLULITE, ma si UTILIZZANO anche nelle MASCHERE per il VISO fai-da-te … e in CUCINA?  Minestra cruda alla bulgara  

Il CETRIOLO, Cucumis sativus della famiglia delle Cucurbitaceae (come il melone, l’anguria, la zucchina …) è un ortaggio conosciutissimo e comune, chi ha un piccolo orto sicuramente ne avrà qualche pianta. Si coltiva facilmente, se sono riuscita io a raccogliere i frutti …, in vaso non ho sperimentato ma c’è chi lo fa e assicura il risultato. Sembra che sia una pianta spontanea originaria dell’Himalaya.

COME SI COLTIVA
Chiaramente è molto più semplice comprare le piccole piantine nei vivai, si riescono a trovare anche BIO, altrimenti l’alternativa è seminare, io preferisco in vaso, tre semi (si acquista la bustina) ad una profondità di circa 5 cm e attendere che la piantina sia pronta per il trapianto nell’orto, circa 7/8 cm. In maggio, giugno piantumate nell’orto o in vaso (1 piantina per vaso, del diametro di 20 cm minimo) mantenendo la distanza di 70 cm fra una piantina e l’altra. Richiede frequenti irrigazioni, poca acqua può produrre cetrioli di dimensioni più piccole e soprattutto più amari;  innaffiate al mattino presto o la sera, senza bagnare gli steli o le foglie. I cetrioli amano il pieno sole, temperature comprese fra i 20° e i 28° ed un terreno leggermente acido e umido. Se volete potrete concimare con humus naturale oppure con il vostro compost. Fissate nel terreno, a fianco alle piantine dei tutori a cui andrete a legare le vostre piantine, per difenderle dalle infestanti e agevolare la raccolta, ma si possono anche lasciare a terra.
I fiori del cetriolo sono di un bel colore giallo vivo e hanno organi riproduttivi separati, i fiori maschili, impollinatori, e i fiori femminili, che producono il cetriolo (peponide). Se non avviene l’impollinazione, se non vedete frutti (a me non è mai capitato) è possibile impollinare con un pennellino che andrà passato sugli stami, nel fiore maschile (più grosso) e poi in quello femminile (più piccolo e con un piccolo rigonfiamento alla base.

COME SI SCEGLIE?
Il cetriolo si deve presentare duro al tatto, senza grinze, segno di appassimento. I cetrioli a forma cilindrica in genere sono meno amari rispetto a quelli affusolati e quelli piccoli sono da preferire perché contengono semi più piccoli al loro interno.

COSA CONTIENE?
La forma del cetriolo è allungata e più o meno bombata, con la buccia bitorzoluta o liscia e può presentare una colorazione variabile, dal verde scuro al bianco.
E’ costituito al 96% di ACQUA e questo non ci deve far pensare che sia povero di nutrienti, infatti per il suo ricco contenuto in SALI MINERALI e VITAMINE è anche chiamato “sangue vegetale”, per la sua somiglianza al sudore corporeo.
VITAMINE. Le contiene tutte ad eccezione della B12 e della D.
AMINOACIDI ESSENZIALI. Sono presenti tutti gli aminoacidi (i mattoni delle proteine), anche se in quantità modeste, che il nostro organismo non riesce a sintetizzare da solo ma recupera attraverso l’alimentazione.
MINERALI. Contiene minerali come il FERRO, il CALCIO, il POTASSIO, il FOSFORO, lo ZINCO, il RAME e lo ZOLFO.
MUCILLAGINI. E’ ricco di mucillagini che sono particolarmente lenitive per le mucose gastrointestinali.
STEROLI VEGETALI, aiutano in caso di colesterolo alto e sono contenuti soprattutto nella buccia, oltre a potassio, magnesio e silicio.

QUANDO PUO’ ESSERE UTILE E I RIMEDI PIU’ COMUNI

-         - DEPURATIVO, DISINTOSSICANTE e DIURETICO. I sali minerali contenuti nel cetriolo svolgono un’azione diuretica e disintossicante. Sciolgono i cristalli di acido urico. Il cetriolo è quindi consigliato in caso di gotta e reumatismi. Oltre al consumo del frutto si trae beneficio dai centrifugati di cetriolo fresco.
Un CENTRIFUGATO (se avete l’estrattore tanto meglio) gradevole si ottiene con  un cetriolo piccolo, una mela e una carota. La mela e la carota sono buonissime centrifugate e insieme riforniscono l’organismo di vitamine e fibre. Sperimentate altri gusti, magari sostituendo la mela con il pomodoro, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico per chi ama il salato.
-        -  L’azione diuretica del cetriolo aiuta a prevenire RITENZIONE IDRICA e CELLULITE.  
-        -  Aiuta nelle DIETE IPOCALORICHE per il contenuto in acido tartarico che impedisce ai carboidrati consumati di trasformarsi in grassi.                                      
-        -  Per COMBATTERE e PREVENIRE le INFEZIONI INTESTINALI. Il cetriolo contiene zolfo e mucillagini, attivi contro alcuni tipi di batteri intestinali. Utile consumare cetrioli almeno 2 o 3 volte a settimana, se poi sono autoprodotti …
-        -  PER LA PELLE. Le mucillagini, lo zolfo e la vitamina A contenute nel cetriolo, lo rendono ideale per la pelle, la depurano e donano tonicità. Il cetriolo è rinfrescante, lenitivo e si presta a molti utilizzi di bellezza, vediamone qualcuno.

MASCHERE DI BELLEZZA

PELLE GRASSA con ACNE. Il cetriolo restringe i pori dilatati, applicatelo a fettine direttamente sul viso o create un’emulsione, triturando il cetriolo nel tritatutto e  aggiungendo uno due cucchiaini di yogurt intero; spalmate sul viso e lasciate in posa per 15 minuti, risciacquate con acqua tiepida. Le fette di cetriolo riducono le borse sotto agli occhi.
PELLI SECCHE. Frullate un cetriolo e mescolatelo con un cucchiaio di olio di noce di cocco (in erboristeria). Massaggiate il viso con il composto (Diego Dalla Palma)
PELLI NORMALI. Amalgamate il centrifugato di cetriolo con farina di mandorle e alcune gocce di succo di limone, stendete sul viso per almeno 20 minuti e sciacquate con acqua tiepida. E’ una ricetta francese dei 1900 ancora efficace per nutrire, settimanalmente, le pelli normali (Diego Dalla Palma).
PELLI FLACCIDE. Frullate un cetriolo e aggiungete latte intero fino a creare un composto omogeneo. Applicatelo sul viso con un batuffolo, anche ripetendo l’operazione, lasciate agire per un’ora circa e sciacquate con acqua tiepida.
ANTIRUGHE. Alla polpa frullata aggiungere 2 o 3 cucchiai di latte scremato; lasciare riposare per 10 minuti e stendere sul viso con l’aiuto di un batuffolo di cotone. Ripetere più volte l’operazione e lasciare in posa per almeno un quarto d’ora. Sciacquare con acqua tiepida.
Il cetriolo è adatto a tutti i tipi di pelle, il centrifugato può diventare un tonico lenitivo per pelli irritate e sensibili.
Le maschere si possono conservare per qualche giorno in frigorifero.
IL CETRIOLO IN CUCINA
Il cetriolo viene consumato soprattutto crudo perché la buccia, a molti, risulta indigesta. Tagliando le due estremità, immerse precedentemente nel sale, e strofinandole sulla parte dove sono state tagliate, si forma una schiumetta, che rimossa, elimina l’amaro.
Le INSALATE spaziano dai cetrioli “assoluti” con (obbligatorio) qualche fogliolina di menta fresca che facilita la digestione, olio extra vergine di oliva, sale e qualche goccia di aceto di mele (potete sostituire la menta fresca con quella essiccata o anche dell’origano o del pepe), alle insalatone miste con cetrioli, pomodori, peperoni …
Si possono condire all’orientale con yogurt bianco intero, aglio spremuto, olio evo, foglie di menta fresca e sale.
La MINESTRA CRUDA alla BULGARA unisce cetrioli, peperoni, cipolla di tropea a fettine sottili, dadini di pomodoro e gherigli di noce tritati grossolanamente, yogurt greco, olio evo, sale, una spruzzata di paprika, peperoncino rosso in polvere (facoltativo) e l’immancabile menta fresca. Eliminando lo yogurt e tostando delle fette di pane casereccio, possiamo proporre delle fantasiose bruschette!

Scritto da Angela Ballarati
Metti “mi piace” sulla mia pagina facebook: benessere natural-mente
Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a scopo informativo, si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare, evitare in caso di ipersensibilità accertata verso uno dei componenti. I suggerimenti e le indicazioni descritte in quest'articolo non intendono in alcun modo sostituire le terapie consigliate dal proprio medico curante. L'autrice non è responsabile delle possibili conseguenze legate all'incompleta od erronea interpretazione del testo.






Nessun commento:

Posta un commento