mercoledì 5 novembre 2014

ACETO DI MELE: RIMEDIO NATURALE DALLE MILLE VIRTU'

Aceto di mele: proprietà e benefici

L' aceto di mele possiede proprietà dimagranti e terapeutiche. E' un rimedio naturale per i malanni stagionali e un aiuto per l'intestino

Articolazioni doloranti, diete ipocaloriche, malanni stagionali, per aiutare la digestione, per depurare…conoscete tutti gli usi dell’aceto di mele?
Ricco di minerali, oligoelementi e sostanze utili, l’aceto di mele puo’ essere considerato, a tutti gli effetti, un integratore alimentare.

L’aceto di mele contiene i sali minerali, le vitamine e gli zuccheri propri della mela. Si ricava dal sidro, una bevanda fermentata e leggermente alcolica, ottenuta dal succo di mele.
E’ importante il metodo di produzione per assicurare che l’aceto di mele mantenga intatte tutte le sue qualità.
Il sidro viene lasciato all’aria (20-30 gradi) in modo che i batteri presenti, gli acetobacter, possano trasformare l’alcol in acido acetico. Per accelerare il processo si ricorre alla “madre” dell’aceto, una sostanza gelatinosa e ricchissima di acetobacter. I metodi tradizionali per la produzione sono il francese e il tedesco che rappresentano l’eccellenza dell’aceto di mele, mentre la produzione industriale prevede, spesso, la pastorizzazione, che sottoponendo l’aceto a riscaldamento uccide quasi totalmente i batteri acetobacter, quelli che maggiormente conferiscono le qualità benefiche a questo prodotto.

Cosa contiene l’aceto di mele e perche’ è prezioso per l’organismo

L’aceto di mele è ricco di potassio: minerale in cui sono immerse le cellule. Il potassio stimola l’assimilazione degli alimenti, nutre il sistema nervoso ed è benefico per il cuore.
Il calcio è il secondo minerale presente nell’aceto di mele per importanza. Altre minerali presenti, alcuni  aiutano a fissare il calcio alle ossa e ai denti, sono:  il fosforo, il ferro, il rame, il magnesio, il fluoro e lo zolfo.
Anche le vitamine B2, riboflavina, e B3, acido nicotinico, sono presenti in quantità notevole insieme a beta-carotene, vitamine A, C ed E, acido acetico, altri acidi di frutta e pectina.
Ma il componente principale dell’aceto di mele è l’acetobacter, prezioso microrganismo simile ai batteri contenuti nel nostro intestino che hanno il compito di equilibrare la flora batterica intestinale, combattere i batteri nocivi, i processi di fermentazione e putrefazione. Consideriamo che circa il 70% del nostro sistema immunitario risiede nell’intestino, per cui il suo buon funzionamento promuove una maggiore capacità dell’organismo di far fronte alle aggressioni. Con l’uso dell’aceto di mele nella nostra alimentazione, introduciamo microrganismi nuovi che rinnovano e potenziano la flora batterica intestinale; gli altri tipi di aceto non contengono le stesse quantità di acetobacter. L’aceto di vino è più acido, ha un ph compreso fra 2,8 e 3,2 mentre l’aceto di mele ha un ph di 4,5-6.
Per questa sua bassa acidità e il contenuto in pectina ha la capacità di regolare il tasso di acidità dello stomaco;  risulta quindi utile, sia in caso di cattiva digestione dovuta a scarsità di succhi gastrici, ma anche per eccesso di acidità.

Gli utilizzi dell’aceto di mele e quando farne uso

  • Nelle infiammazioni delle articolazioni, l’aceto di mele ostacola la formazione di depositi di calcio nelle articolazioni, che producono dolore e rigidità, soprattutto al mattino al risveglio. Bere ogni sera un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto di mele e un cucchiaino di miele (non storcete il naso, se vi piace l’agrodolce, la miscela è gradevole) è in grado di sciogliere i depositi di sali di calcio nelle articolazioni. Questo è dimostrato dal fatto che le vecchie pentole incrostate di calcare (carbonato di calcio), tornano come nuove se versate al loro interno per alcune ore, una miscela di acqua e aceto di mele; anche se quello di vino si trova ad un prezzo minore, entrambi possono essere riutilizzati per lo stesso scopo.
  • In caso di raffreddore e per fluidificare il catarro o nella tosse. L’aceto di mele è antibatterico e antivirale, quindi utile per alleviare i sintomi di mal di gola, per sciogliere il catarro e calmare la tosse. Un rimedio nei casi di malattie da raffreddamento consiste nel respirare i vapori (suffumigi), ottenuti riscaldando un pentolino con metà acqua e metà aceto di mele, libera il naso e calma la tosse. Anche bere un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto di mele, dolcificato con miele di eucalipto, aiuta in caso di raffreddore e tosse. Per la raucedine e il mal di gola si possono fare dei gargarismi con 1 cucchiaino di aceto di mele in mezzo bicchiere d’acqua.
  • Per aiutare la digestione, si può bere un bicchiere d’acqua con due cucchiaini di aceto di mele. Nei disturbi dell’apparato digerente, l’acetobacter ricostituisce la flora batterica intestinale, e oltre a favorire la digestione, previene la fermentazione intestinale e i gonfiori, eliminando le tossine accumulate; inoltre per la presenza di pectina, che ha la capacità di assorbire notevoli quantità di acqua, aumenta il volume delle feci facilitandone l’espulsione.
  • Favorisce la guarigione in caso di herpes simplex, applicandolo semplicemente puro sulla parte, più volte durante la giornata.
  • Nelle cure dimagranti,spesso restrittive, l’organismo si trova in deficit di minerali e oligoelementi, per questo viene consigliato di bere acqua, un bicchiere, in cui disciogliere un cucchiaino di aceto di mele e un cucchiaino di melassa di zucchero di canna, ricca di sali minerali: rimineralizza l’organismo e   accelera il metabolismo in generale, migliorando quello dei grassi per effetto dell’acido acetico che inibisce l’accumulo di grasso. Nell’universo delle diete dimagranti, si è guadagnata un posto anche quella che utilizza aceto di mele, per le ragioni di cui sopra e anche perchè considerata più naturale di altre. Viene consigliato di assumere un bicchiere di acqua a cui aggiungere un cucchiaino di aceto di mele prima dei pasti; successivamente i cucchiaini diventano due e poi tre. Il tutto in un regime alimentare controllato, bevendo molta acqua lontano dai pasti e associando un adeguato esercizio fisico.
  • Per depurare. Elimina il grasso, il catarro e il muco prodotti dall’organismo in caso di infiammazioni, eliminando le tossine.
  • Ricercatori giapponesi hanno dimostrato che l’aceto di mele (anche quello di vino per la verità) è in grado di contrastare l’ipertensione e l’obesità; merito dell’acido acetico che attiva la produzione di proteine che ossidano i grassi.
  • L’aceto di mele aiuta a ridurre i livelli di colesterolo per effetto della pectina presente che assorbe i grassi e ne aiuta l’eliminazione.
  • Abbassa il livello degli zuccheri nel sangue: questo è anche uno dei motivi per cui è un prezioso alleato delle diete.
  • Anche se leggermente acido, contribuisce a mantenere l’equilibrio del pH.
  •  Impacchi sui polpacci, con pezzuole imbevute in una miscela composta al 50% di acqua e aceto di mele, in caso di febbre, aiuta a non farla salire.
  • L’insieme dei minerali presenti nell’aceto di mele, migliora la fissazione del calcio alle ossa, ai denti e alle unghie.

Precauzioni e controindicazioni riguardanti l’aceto di mele

Occorre prestare particolare attenzione all’uso eccessivo di aceto di mele se si hanno problematiche gastriche (gastrite, ulcera…) Perchè, anche se ha un pH meno acido rispetto all’aceto di vino, può comunque irritare ulteriormente la mucosa gastrica.
In caso di osteoporosi, l’uso prolungato di aceto di mele abbassa i livelli di potassio.
Attenzione in caso di ipertiroidismo (accelera il metabolismo), in caso di diabete, assunzione di anticoagulanti o ipersensibilità. Importante consultare preventivamente il medico di famiglia prima di utilizzare eccessivamente l’aceto di mele.


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Autore, Aceto di mele proprietà e benefici: Angela Ballarati

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